La Chiesa della Madonna del Rito: un viaggio tra Fede e Storia

 La Chiesa della Madonna del Rito: un viaggio tra Fede e Storia

Situata sulla strada che collega Noicattaro a Torre a Mare (allora Torre Pelosa), la Chiesa della Madonna del Rito rappresenta un simbolo di profonda devozione e legame spirituale per gli abitanti di Noicattaro. Questa piccola Cappella rurale, immersa tra storia e leggenda, è da secoli un punto di riferimento per contadini, pescatori, residenti e viandanti che si affidano alla protezione di Maria.

Le origini della Chiesa risalgono alla metà del XVI secolo, quando una devastante epidemia di peste colpì l’intero Regno di Napoli, inclusa la cittadina di Noja (oggi Noicattaro), dove, nel 1534, decimò la popolazione locale, scatenando una profonda crisi di paura e disperazione. Tuttavia, i sopravvissuti, grati alla Vergine Maria per la guarigione, decisero di costruire una Cappella come segno di ringraziamento. Secondo le fonti, i contagiati donarono i propri averi per la costruzione della Cappella, eretta proprio lungo la via della Marina, in una posizione strategica per chi si dirigeva verso il mare o i campi.

La Cappella, originariamente nota come Santa Maria di Loreto, viene menzionata per la prima volta in un documento del 1575 dell’Archivio Parrocchiale, quando il clero locale ne chiese la concessione all’Arcivescovo di Bari. Col tempo, grazie alle elemosine e alla devozione del popolo, la Cappella venne ampliata, fino a includere una piccola stanza contenente una cisterna.

Nel 1917, in piena Prima Guerra Mondiale, una donna del paese affermò di aver visto la Vergine Maria che le avrebbe assicurato il ritorno della pace. Questo episodio rafforzò la fede dei nojani, consolidando ulteriormente il legame tra la comunità locale e la Chiesa della Madonna del Rito.

Nel 1920, si decise di costruire una Chiesa più grande per accogliere il crescente numero di fedeli. Il progetto fu affidato al Geometra Sciannameo e, il 16 aprile 1919, la Signora Macario Anna donò ufficialmente il terreno e la Cappella all’Arcidiocesi di Bari. I lavori, iniziati con entusiasmo, si conclusero nel giugno del 1922, ma la Chiesa venne benedetta solo quattro anni dopo, il 12 settembre 1926.

Nel corso degli anni, la struttura della Chiesa dovette affrontare gravi problemi di manutenzione, fino al crollo della volta il 18 maggio 1966. L’edificio rimase inagibile per quasi un decennio, fino a quando, nel 1977, venne avviato un progetto di restauro. La nuova copertura, progettata dall’ingegnere Vito Colucci, fu completata l’anno successivo, restituendo ai fedeli un luogo di culto sicuro e accogliente.

Oggi, la Chiesa della Madonna del Rito è più di un semplice edificio religioso. È un simbolo della fede e della costanza di una comunità che, attraverso secoli di difficoltà, ha sempre trovato nella Madonna un rifugio e una guida. Con la sua storia, la Chiesa di Santa Maria di Loreto detta Madonna del Rito, continua a essere un luogo di pellegrinaggio, preghiera e meditazione per chiunque cerchi conforto e protezione, rimanendo un faro di spiritualità nella vita dei nojani e di chiunque attraversi le sue antiche strade.